
E’ finita! La Longobarda è, per la seconda volta, campione della Lega Caprones. Dopo il vittorioso campionato dell’esordio (2006/2007) e il secondo posto nel campionato degli allenatori inutili (2007/2008), la Longobarda scrive un’altra gloriosa pagina nel libro della sua storia. Nei ricordi dei tifosi restano i rigori di Kakà, Stankovic che insacca di testa e l’esultanza di Vucinic in mutande. Un grande applauso va fatto a tutti i campioni della Longobarda, soprattutto ai giocatori meno impegnati o meno famosi che, con il loro contributo, hanno assicurato al presidente Kolellovic il suo secondo titolo di campione. Complimenti al Porto River che quest’anno, ancor più degli altri anni, ha lottato fino all’ultima giornata per togliere alla Longobarda quel titolo che, oggi, possiamo dire indiscutibilmente meritato. Al presidente Emiusconi comunque va il premio di ‘Magic allenatore’, un prestigioso riconoscimento per una stagione da protagonista. Ancora complimenti al Team Robot che, al suo secondo campionato, sale con pieno merito sul terzo gradino del podio. Complimenti, infine, all’U. S. Quintiglio, unica matricola tra le dieci formazioni partecipanti alla lega, unica formazione ad aver battuto la Longobarda per ben due volte, che chiude al quarto posto dopo un fantastico girone di ritorno. In generale è stato un campionato molto interessante e combattuto dalla prima all’ultima giornata.
I risultati della giornata 18 sono stati i seguenti:
- F. C. Pizzighettone 0 – Longobarda F. C. 5
- Atletico Van Guf 1 – Porto River 2
- Bean Team 4 – Pegolotte 0
- Team Robot 1 – U. S. Quintiglio 2
- Cacca Spray 4 – Nuovo Atletico Volpino 0
Il presidente Kolellovic non ha ancora rilasciato dichiarazioni ma in tribuna si è lasciato sfuggire un “ciao, ciao!” indirizzato al presidente Busga che oggi si sfila la corona di campione e la restituisce simbolicamente al solito grande campione della Lega Caprones.
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