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Catastrofica sconfitta

L’U.S. Quintiglio coglie la prima vittoria del torneo ed entra nella storia della Lega Caprones per aver conseguito uno dei punteggi più alti di sempre, forse il più alto. Non possiamo saperlo con certezza perchè gli archivi nella vecchia sede della segreteria sono andati persi e il preciso sottosegretario Perez a quel tempo non era ancora in carica: è suo il compito di tenere le statistiche della Lega (anche se nessuno gliel’ha mai detto). Complimenti al presidente McMetyuz che, oggi ce ne rendiamo conto, ha costruito una squadra solida, di esperienza, capace di grandi prestazioni anche se quasi mai premiate da una vittoria. Oggi il riscatto dell’ U.S. coincide con la peggiore sconfitta di sempre della Longobarda. Una squadra abituata a vincere di scarto e a perdere di misura oggi incassa una amarissima tennistica sconfitta per 6 a 0. Il presidente Kolellovic però non sembra per niente amareggiato e allo stadio alcuni l’hanno visto abbracciare il suo collega e ieri avversario presidente McMetyuz. Raggiunto dai nostri inviati ha commentato così la sconfitta: “E’ una sconfitta meritata. Nessuno oggi avrebbe vinto contro l’U.S. Non posso che difendere i miei giocatori: troppo forte l’avversario di oggi, troppo stanchi forse dopo la rincorsa al primo posto.” A chi gli ha chiesto dell’inspiegabile abbraccio al presidente McMetyuz il capace presidente ha risposto: “Beh, ad un certo punto ho cominciato a divertirmi anch’io. Quando mai si sono visti tre gol di Stankovic? La tripletta per Di Natale non è certo una novità ma per Stankovic?! Poi, quando ha segnato Silvestre, ho capito che era inutile prendermela ma quando ho abbracciato il collega gli ho rubato il portafoglio.”

Ritrovare la testa con un colpo di testa!

Chi ha incastrato Eto’o? Tutti i giornali se lo chiedono. Come è possibile che un campione come lui possa aver fatto una leggerezza simile? E’ stato abbagliato dai laser!? Gli hanno detto che aspetta un altro bambino? Perchè Samuel? Perche?
Su Eto’o, interviene anche Zlatan Kolellovic: “Credo che il giocatore avversario abbia provocato il mio campione ma si vede chiaramente che Samuel scivola e sbatte la testa contro il petto dell’avversario che si avvicina maliziosamente a lui e poi simula di aver ricevuto un colpo. E’ uno scandalo!” Quindi sulla classifica della Longobarda: “Cosa provo il giorno dopo la vittoria contro il Team Robot? Grande gioia, è sempre piacevole essere in testa alla classifica. Purtroppo ci sono tante assenze che rendono quasi impossibile per la Longobarda scendere in campo al completo e poi abbiamo commesso alcuni errori nello schierare i nostri campioni. Da oggi dovremo fare a meno di Eto’o per qualche giornata ma andiamo avanti cercando di rispondere agli impegni del fanta-campionato. Adesso è importantissimo continuare a far punti in attesa che l’infermeria si svuoti”. A chi gli chiede se oltre alla Longobarda vede qualche favorita al titolo Kolellovic risponde: “Solo la Longobarda può perdere questo campionato e giocando sempre in dieci sono certo che ci riuscirà”.

Giornata 2: le polemiche (inutili)

Ancora una volta la Longobarda è nell’occhio del ciclone per presunte irregolarità. Mi si accusa di aver manipolato la formazione del presidente Busga, mio avversario nella seconda giornata di fanta-lega. Questo non è vero. Alle ore 19.40, quando ho iniziato a inserire le formazioni che i presidenti mi avevano inviato, certo che a quell’ora fossero ormai arrivate tutte, mi sono accorto che la formazione titolare del presidente Busga comprendeva solo dieci giocatori e quindi solo due centrocampisti. Gli ho inviato un sms facendogli presente questo fatto. Non ricevendo risposta ho inserito tra i titolari il primo dei panchinari, cioè Seedorf e come seconda riserva uno a caso della tribuna: Perrotta. Gli ho scritto un nuovo sms dicendogli anche questo e che non c’era più tempo per ulteriori modifiche. Poi sono andato a cena. Dopo cena, verso le 20.30, mi sono accorto che il presidente Busga mi chiedeva di inserire Perrotta tra i titolari e che non aveva ricevuto i miei sms perchè era in doccia. Dapprima gli ho scritto che era troppo tardi ma poi gli ho scritto ancora che se proprio voleva, dato che le partite non erano ancora cominciate, potevo inserirgli Perrotta. Alla fine lui mi ha detto di no, che andava bene così. Ora, miei cari amici presidenti, se avete avuto la pazienza di leggere fino a qui, vi renderete senz’altro conto che da parte mia non c’è stata nessuna intenzione di volgere a mio vantaggio la distrazione del mio avversario nel compilare la formazione. Non è colpa mia se Perrotta ha segnato un gol. Non è colpa mia se il presidente Busga mi comunica una formazione fatta di dieci uomini anzichè di undici. Vi invito a controllare sempre le email o i messaggi che mi inviate anche perchè non ho più soldi per gli sms per avvertirvi di eventuali irregolarità dopo aver speso 180 milioni di euro per Eto’o e Ibrahimovic.
Viva il fantacalcio! Viva la Longobarda campione 2010/2011!

BOOOMMM!

Era chiaro fin dalla fantacena che il presidente Kolellovic aveva in mente un grande mercato. Seduto in disparte, rifletteva sulla migliore strategia da adottare e invitava gli altri presidenti a bere, e, mentre i presidenti ridevano e si abbuffavano con il piatto della compagnia e discutevano sul colore della pelle del presidente Metyuz, lui non partecipava ai loro discorsi ma, in silenzio, smangiucchiava l’umile panino e beveva acqua per mantenersi sobrio.
Dopo la  fallimentare stagione dello scorso anno i tifosi della Longobarda chiedevano un impegno forte dalla società. Il presidente sentiva la pressione dei tifosi ma ancor di più sentiva il peso di un  glorioso passato costellato di successi. Che fare? Come rilanciare la Longobarda ai vertici?
Quando, barcollando, i presidenti escono dal locale e si dirigono presso la sede della Longobarda per dare inizio al fanta-mercato, Kolellovic capisce che può farcela, che può fare un grande mercato, che nessuno potrà ostacolarlo, che sarà lui a sganciare il bombone!
E’ tutto pronto. Qualcuno chiama Ibrahimovic. Cinquanta, cinquantuno, cinquantacinque… settanta… NOVANTA!!! Silenzio. Nessuno rilancia. Ibrahimovic è della Longobarda. Si riparte. Qualcuno chiama Eto’o. Sessanta, settanta… NOVANTA!!! No! Ancora Kolellovic. Qualcuno mormora: ‘non si può lasciargli anche Eto’o’. Ma nessuno rilancia. Anche Eto’o prende la strada della Longobarda. BOOOOM!!! Il mercato è finito. I campioni se ne sono andati. Restano le seconde linee, i bravi giocatori ma qui non sprechiamo il tempo a parlarne.
Come sempre sarà il campo a dire se il presidente Zlatan Kolellovic potrà rivincere la Lega Caprones ma, ci scommettiamo, quest’anno sarà difficile fermare la Longobarda con quei due campioni davanti.

Bunga! Bunga!

A due giorni dall’inizio del fanta-campionato si è scatenato un terremoto mediatico attorno al presidente Kolellovic. Il segretario della Lega Caprones è accusato dalla giovane Bugiungi di aver organizzato un’orgia per inaugurare la nuova sede della Longobarda. Queste le parole della ragazza:

Un’amica mi ha portato nella villa del presidente Kolellovic il 14 aprile, è l’unica volta che ci sono stata, ma nessuno sapeva che ero minorenne, io ho detto di avere 24 anni. La serata è stata tranquilla, prima una cena, poi il segretario si è messo a cantare. Era la prima sera che mi vedeva e per questo mi ha dedicato una canzone”.

Inoltre aggiunge la ragazza che si è allontanata dalla festa per mezzanotte circa. Poco prima di andare via il segretario Kolellovic le ha regalato un panino col prosciutto e le ha dato una busta al cui interno c’erano 5 euro in monetine.
Mevio Kolellovic parlando con Bugiungi le ha detto:

Ho già avuto tanti problemi, avresti dovuto dirmelo che eri tifosa del Bean Team, mi spiace ma non potremo più vederci.

Il 12° uomo!


Mentre tutti i presidenti si affannano alla ricerca del bomber che possa far vincere alla loro squadra l’ambita Lega Caprones, il presidente Kolellovic guarda avanti, guarda oltre, come sempre controcorrente. E’ notizia dell’ultima ora che il competente presidente ha stretto un accordo con Ivan Bogdanovicivic, il simpatico tifoso serbo, che diventa il nuovo general manager con competenze specifiche nella organizzazione del tifo e nella gestione del merchandising. Il presidente Kolellovic ha dichiarato: “Con Ivan siamo pronti a tornare al vertice in grande stile. Lui è il nostro fuoriclasse, ha carattere e farà bene. Ivan saprà farsi valere perchè è preparato, ha molto entusiasmo e vuole vincere sempre”. Visibilmente commosso, abbracciato alla mamma, il giovane Bogdanovicivic ha mostrato il medio ai giornalisti presenti esclamando: “Toh! Tiè! Bleah!”

Attentato! [continua]

Vedi il sito del pdl. Ma anche no.

Attentato!

Un colpo al volto. Un viso insanguinato che le televisioni immortalano. E’ appena finito il match tra U. S. Quintiglio e Longobarda e Kaka Kolellovic ha lanciato il tesseramento per la prossima stagione, attaccato gli avversari e avuto un battibecco con alcuni contestatori. Tra gli applausi il presidente si avvia verso la macchina. Cammina tra due ali di folla dei sostenitori della Longobarda. Stringe mani e firma autografi. Poi, all’improvviso, viene colpito da un oggetto. Si saprà poi che si tratta di una costina d’argento. Il presidente barcolla, il viso si riempie di sangue. Sono momenti drammatici. La scorta prende Kolellovic e lo trascina nell’auto blindata. L’aggressore, un certo Franco resta come pietrificato. Contro di lui si scatena la rabbia dei tifosi, gli agenti lo prendono e lo trascinano via. Kolellovic si volta verso la folla per rassicurarla. Un cenno della mano per dire “sto bene e sono sempre il numero uno”. Sono momenti di grande concitazione. Le prime ricostruzioni parlano di un pugno al volto, poi si capirà meglio che il sottosegretario e presidente campione è stato colpito dalla costina d’argento lanciata da distanza ravvicinata. La Digos non conosce Franco ma si viene a sapere che è in cura da 10 anni per problemi mentali e che è tifoso del Supercostina. Kolellovic, invece, va in ospedale dove i medici parlano di un’abrasione al labbro inferiore. “Sta bene – dicono i fedelissimi della Longobarda – aveva una borsa di ghiaccio sul volto ed appariva cosciente e vincente”.

(Questa è la parodia di un articolo de La Repubblica.it)

Longobarda in crisi?

Dopo un pareggio con il Ter.Ni.Be. e una sconfitta con il Bean Team, nel prestigiosissimo derby dei campioni, si respira aria pesante negli spogliatoi della Longobarda, e non solo perchè bomber Ricchiuti è ghiotto di fagioli. Il presidente Kolellovic, già scherzosamente ribattezzato dai tifosi Ciro Kolellovic, alla vigilia di due incontri difficilissimi, con F.C. Pizzighettone e U.S. Quintiglio, è ancora alla ricerca della migliore formazione e di un gioco convincente. Il presidente, ospite a Quelli che il ca**o, intervistato da Simonetta Sventuri, si è dimostrato comunque fiducioso e baldanzoso e per niente preoccupato degli ultimi risultati. Di seguito vi proponiamo un breve estratto dell’intervista:

Presidente Kolellovic, lei che è sempre stato un vincente, come si sente dopo un pareggio e una sconfitta ottenuti contro due formazioni che, fino a quel momento, erano considerate tra le più scarse?
Lei, cara, ricorderà che l’anno scorso avevamo promosso l’iniziativa ‘Regala un sorriso’, grazie alla quale una squadra più sfortunata, in quel caso l’U.S. quintiglio, poteva avere dei punti omaggio, regalati dalla fortissima Longobarda. Quest’anno abbiamo deciso di fare di più. Abbiamo deciso, senza farci pubblicità, di regalare ai veri disgraziati, alle squadre nettamente inferiori e ai poveracci dei loro tifosi, dei punti preziosi che speriamo possano riportarli in gioco per la vittoria del campionato.
Mi lasci dire che lei è un grande presidente…
La prego, vada avanti, così mi imbarazza… Comunque è vero che io sono il miglior presidente nella storia della Lega Caprones e ad oggi i sondaggi indicano il mio gradimento all’87%. Solo il presidente Salamella mi odia ma un giorno anche lui mi amerà e riconoscerà la forza della Longobarda.
La Longobarda è pronta agli scontri con F. C. Pizzighettone e U. S. Quintiglio?
Apprezzo molto queste due formazioni che stanno facendo bene e che avevo già pronosticato tra le più forti assieme al Van Guf. El principe Alessio può schierare l’attacco più prolifico del campionato. Con Pato, Milito e Amauri, indiscutibilmente tre campioni, sei sicuro di subire almeno un gol. Il Pizzighettone è molto pericoloso! Wayne MacMetyzuz invece è un grande motivatore e la sua squadra ha una grande organizzazione di gioco. L’U. S. è una squadra senza punti deboli. Però la Longobarda è un’altra cosa! E’ di un altro livello e, nonostante il rendimento altalenante, sono sicuro che presto convincerà anche i più scettici, anche il presidente Salamella. Io dico che gli altri che devono temerci.
Quindi grande rispetto ma nessuna paura! Che uomo! Che forza… Un’ultima domanda: i maligni dicono che il rientro di Del Piero ha indebolito la squadra. E’ vero?
Il capitano non si discute. Quando sarà in forma darà un contributo fondamentale per la conquista del titolo. Mi spaventa di più la popolarità dei miei giocatori, richiestissimi dal mondo dello spettacolo e per fare da testimonial ai prodotti più disparati. Totti dopo gli allenamento corre sui set di Vodafone, Del Piero è ossessionato dall’acqua Rocchetta, Camoranesi deve farsi la barba per L’Oreal, De Rossi si è ripreso ieri dallo spot delle Pringles e Gattuso è arrabbiato perchè Nike, Vodafone, Regione Calabria e Powerade non lo chiamano più. Questi impegni, uniti alle pressanti richieste di Maria De Filippi per avere almeno uno dei campioni della Longobarda nelle sue trasmissioni, sono gli stress più grandi che dobbiamo affrontare. Ma siamo preparati anche a questo e pronti a riconfermarci vincenti in campo come sul set.
Molto bene presidente Kolellovic, le auguriamo buone feste e un gran finale di girone d’andata. Grazie di essere stato nostro ospite.
Grazie al ca**o.

‘Situazione che mi dà fastidio’

Dopo la sosta partirà la vera e propria corsa al primo posto nelle semifinali del ‘Remember Poldo’. Il presidente Kolellovic si gioca le sue chance domenica contro il Ter.Ni.Be. dopo aver raggiunto con merito il secondo posto. Tra i rivali per un posto in semifinale c’è però anche il presidente Metyuz, primo in classifica con lo strepitoso U.S. Quintiglio. “In questo momento non mi sento in ballottaggio con Metyuz perchè io sono un campione e lui è una meteora – ha detto il presidente Kolellovic -. Devo confessare che questa situazione un po’ mi dà fastidio. Capisco se uno ha dimostrato di essere un fanta-campione e un signore dentro e fuori il campo, un conto è se non è proprio per niente un fanta-campione”.
Allo sfogo di Kolellovic forse risponderà Gegè Salamella, presidente della Lega Caprones che in precedenza ha già affermato: “Oggi il parametro di riferimento è la partecipazione al fanta-mercato. Un presidente ha tutto il diritto di vincere la Lega Caprones. C’è una politica della Lega che tende a non allargare oltre misura la presenza di presidenti non appassionati di fanta-calcio, ma si tratta di una situazione limitata a pochi discutibili personaggi (presidente Poldo, presidente Gota). Non vogliamo perdere la nostra identitá, ma non vogliamo nemmeno discriminare.”

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Classifica Lega Caprones 2010/2011

1. U.S. Quintiglio (33); 2. Dinosauri (32); 3. Team Robot (26); 4. Pizzighettone (24); 5. Longobarda F.C. (22); 6. Bean Team (17); 7. Cars M.R. (15); 8. Van Guf (13); 9. Pegolotte (12);

Classifica ‘Magic’ 2010/11

1. Dinosauri (1214.5); 2. U.S. Quintiglio (1185.0); 3. Bean Team (1112.0); 4. Pizzighettone (1105.0); 5. Longobarda F.C. (1104.0); 6. Pegolotte (1096.0); 7. Cars M.R. (1093.5); 8. Team Robot (1089.5); 9. Van Guf (1082.0).

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